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                 Temperatura

                           tratto da ``Le 5 equazioni che hanno
                           cambiato il mondo''di Michael Guillen
Il primo termometro standardizzato fu inventato nel 1714
da Gabriel Daniel Fahrenheit; il fisico tedesco costruì
uno strumento che utilizzava il mercurio all'interno di un
piccolo bulbo di vetro con un collo lungo e sottile.
Quando si riscaldava, il mercurio si espandeva oltre il
confine del bulbo, risalendo nel collo ad un'altezza
corrispondente all'intensità del calore ricevuto.

Fahrenheit aveva scelto il mercurio in quanto si espandeva
in maniera uniforme se esposto a temperature variabili da -40°
a 626° centigradi.

Purtroppo il grado ``zero'' nel suo termometro corrispondeva
alla temperatura di congelamento dell'acqua salata, e la
temperatura di congelamento dell'acqua ``pura'' corrispondeva
a 32° centigradi, quelladi ebollizione a 212°.

A causa della scarsa praticità, nel 1742 un astronomo svedese
di nome Anders Celsius ideò una scala pił semplice in cui il
valore 0 corrispondeva all'ebollizione dell'acqua, 100 al
congelamento.
Ovviamente, questa scelta fu largamente ironizzata, e la critica
si placò soltanto quando Celsius invertì i due numeri: il valore 0
corrispodeva al congelamento dell'acqua, il valore 100 alla sua
ebollizione.